Terapia Psicomotoria

Terapia Psicomotoria

Area clinica pediatrica

Terapia Psicomotoria

Percorsi clinici individuali che usano corpo e movimento per sostenere lo sviluppo motorio, emotivo e relazionale.

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La terapia psicomotoria utilizza il corpo e il movimento come strumenti privilegiati di espressione e sviluppo. A Incontro al Centro di Giussano i percorsi terapeutici sono individuali, personalizzati e rivolti a bambini con difficoltà motorie, emotive, relazionali o del neurosviluppo. Il gioco è uno degli strumenti centrali del setting psicomotorio e consente al bambino di esprimere aspetti motori, emotivi e relazionali senza doverli tradurre interamente in parole. Il terapista utilizza l'osservazione e le proposte di gioco all'interno di un percorso clinico con obiettivi definiti.

A chi è rivolto

Bambini con difficoltà motorie, coordinazione, regolazione emotiva, relazione, sviluppo del sé corporeo o disturbi del neurosviluppo. Arrivano bambini che inciampano spesso e non riescono a stare fermi, altri che evitano il movimento perché temono di sbagliare, altri ancora che si irrigidiscono nei giochi con i coetanei. Alcuni hanno già un inquadramento diagnostico, altri sono stati segnalati dalla scuola o dal pediatra. Il percorso viene di norma avviato dopo una valutazione neuropsicomotoria, che indica gli obiettivi su cui lavorare.

Quando può essere utile

Goffaggine motoria, difficoltà di coordinazione, problemi di regolazione emotiva, disturbi del comportamento, difficoltà relazionali. Le difficoltà possono riguardare non soltanto singole abilità motorie, ma anche il modo in cui il bambino utilizza il corpo nelle attività quotidiane, nel gioco e nelle relazioni. Il percorso propone esperienze motorie graduate e coerenti con gli obiettivi terapeutici, per sostenere competenze e partecipazione.

Come si svolge

Sedute individuali con il TNPEE. Attraverso attività motorie, gioco e interazione il professionista sostiene lo sviluppo globale del bambino. Il setting utilizza gioco, movimento e materiali motori come strumenti terapeutici. Gli obiettivi vengono verificati periodicamente con la famiglia, con momenti di restituzione dedicati.

Informazioni pratiche

Modalità
Individuale
Sede
Incontro al Centro – Via Nuova Valassina 17/19, 20833 Giussano (MB)
Cosa portare
Abbigliamento comodo, calzini antiscivolo. Se il bambino ha già una relazione clinica o una valutazione precedente, portatela al primo incontro.

Domande frequenti

Come si differenzia dalla psicomotricità educativa?

La terapia psicomotoria è un intervento clinico per bambini con difficoltà specifiche. La psicomotricità educativa ha finalità preventive e si svolge in gruppo. La prima parte da obiettivi definiti su un profilo individuale e prevede una valutazione iniziale; la seconda è un'attività di promozione dello sviluppo, che nel centro trovate come Gioco e psicomotricità nell'Area Infanzia.

Serve una prescrizione medica per iniziare?

Non è obbligatoria per accedere, trattandosi di un servizio privato, ma trattandosi di un intervento clinico il percorso viene avviato dopo una valutazione neuropsicomotoria e, quando c'è, tenendo conto delle indicazioni del neuropsichiatra infantile o del pediatra. Se avete già una relazione, portatela: definisce gli obiettivi con più precisione e fa risparmiare tempo.

Mio figlio "gioca e basta": è normale?

È il modo in cui funziona. Il gioco non è l'intrattenimento che precede il lavoro vero: è lo strumento con cui il bambino integra emozioni, azioni e pensieri, e il terapista lo orienta verso obiettivi precisi che voi conoscete. Quello che dall'esterno sembra un gioco libero contiene scelte precise su spazio, materiali e livello di difficoltà.

Posso restare nella stanza?

Nella fase iniziale spesso sì, soprattutto con i bambini più piccoli o molto in difficoltà a separarsi. Man mano che il bambino si ambienta, la vostra presenza viene ridotta, perché lo spazio funziona meglio quando è suo.

Come capiamo se il percorso sta andando nella direzione giusta?

Attraverso i colloqui periodici, in cui il terapista riprende gli obiettivi concordati e vi mostra che cosa è cambiato nella stanza e che cosa avete osservato voi a casa e a scuola. Se in un tempo ragionevole non emergono movimenti, gli obiettivi vengono rivisti oppure si valuta insieme una diversa indicazione, anche presso un altro servizio.

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