Neuropsicologia dell’Adulto

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Area clinica adulti

Neuropsicologia dell'Adulto

Memoria, attenzione, linguaggio e funzioni esecutive misurati con test standardizzati e restituiti con chiarezza.

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La neuropsicologia dell'adulto di Incontro al Centro a Giussano valuta le funzioni cognitive - memoria, attenzione, linguaggio, ragionamento, funzioni esecutive - per comprendere il profilo cognitivo della persona e orientare eventuali percorsi di supporto o riabilitazione cognitiva. Detto in modo semplice: si misura come funzionano la memoria e le altre abilità mentali, con prove standardizzate, e si confronta il risultato con quello atteso per età e scolarità. Serve a distinguere ciò che rientra nella normale variabilità da ciò che merita attenzione. La valutazione è condotta da uno psicologo con formazione in neuropsicologia e non sostituisce la visita medica: la diagnosi di una patologia neurologica resta di competenza del medico, con cui ci si raccorda. Il centro è privato e accreditato e si affianca, senza sostituirli, ai servizi specialistici pubblici.

A chi è rivolto

Adulti e anziani con difficoltà di memoria, attenzione o altre funzioni cognitive; persone con patologie neurologiche (post-ictus, Parkinson, sclerosi multipla, demenza in fase iniziale); persone che desiderano una valutazione preventiva. Spesso a chiedere l'appuntamento sono i familiari, che notano dimenticanze ripetute o cambiamenti nel modo di gestire le cose di ogni giorno. Anche adulti in piena attività lavorativa si rivolgono al servizio quando la stanchezza mentale, la difficoltà a concentrarsi o i vuoti di memoria diventano un problema quotidiano.

Quando può essere utile

Difficoltà di memoria percepite, calo dell'attenzione, difficoltà linguistiche, orientamento cognitivo, monitoraggio dell'invecchiamento cerebrale, valutazione post-evento neurologico. Il bisogno spesso non detto è un altro: sapere. Convivere con il dubbio che qualcosa stia cambiando è faticoso quanto avere una risposta, e frequentemente la valutazione restituisce un quadro nella norma, con una spiegazione dei fattori - sonno, stress, tono dell'umore, farmaci - che stavano incidendo sulle prestazioni.

Come si svolge

Valutazione neuropsicologica con somministrazione di test standardizzati, colloquio clinico e raccolta dell'anamnesi. Restituzione con profilo cognitivo e indicazioni per eventuali percorsi di riabilitazione o supporto. Il percorso integra colloquio, test standardizzati e una restituzione dedicata. La relazione finale descrive il profilo cognitivo, i punti di forza e le difficoltà e indica gli eventuali passi successivi.

Informazioni pratiche

Modalità
Individuale
Sede
Incontro al Centro – Via Nuova Valassina 17/19, 20833 Giussano (MB)
Cosa portare
Eventuale documentazione neurologica e clinica disponibile. Anche l'elenco dei farmaci in uso e, se li possiedi, gli occhiali e l'apparecchio acustico: vista e udito influenzano i risultati delle prove.

Domande frequenti

La valutazione neuropsicologica è diversa da una visita neurologica?

Sì. La visita neurologica è medica e valuta il sistema nervoso. La valutazione neuropsicologica è condotta dallo psicologo e si concentra sulle funzioni cognitive. Le due si integrano: la relazione neuropsicologica fornisce al neurologo dati misurati, e il neurologo stabilisce il significato clinico complessivo.

Si può fare una valutazione preventiva anche senza sintomi specifici?

Sì. Molte persone scelgono una valutazione preventiva dopo i 60-65 anni per monitorare il proprio profilo cognitivo nel tempo. Il valore di questa scelta sta nel confronto: avere una misura di riferimento oggi rende molto più leggibile un eventuale controllo fra qualche anno.

Un familiare può accompagnarmi ed entrare?

Sì per il colloquio iniziale, dove il punto di vista di chi ti sta vicino è prezioso, e sì per la restituzione, se lo desideri. Durante la somministrazione dei test, invece, si resta da soli con il professionista: la presenza di un'altra persona, anche solo con un cenno o un suggerimento, altererebbe i risultati.

La valutazione dà una diagnosi di demenza?

No. Restituisce un profilo cognitivo dettagliato, con l'indicazione di quali funzioni risultano nella norma e quali no rispetto ai valori attesi per età e scolarità. La diagnosi di una patologia neurologica è un atto medico e richiede la visita specialistica, gli esami e la valutazione complessiva del quadro: la relazione neuropsicologica è uno degli elementi che il medico utilizza.

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