Percorso di Interruzione della Lattazione
Accompagnamento graduale alla conclusione dell'allattamento, negli aspetti fisici ed emotivi, con Consulente IBCLC.

La conclusione dell'allattamento è una fase della relazione tra mamma e bambino e può essere vissuta in modi molto diversi.
A volte nasce da una scelta serena, altre volte da stanchezza, rientro al lavoro, nuove esigenze familiari, terapie o semplicemente dal desiderio della mamma di concludere questa esperienza.
E non è necessario aspettare di essere completamente sicure per chiedere aiuto.
A Incontro al Centro di Giussano, la Consulente Professionale in Allattamento IBCLC accompagna le mamme che desiderano ridurre o concludere l'allattamento costruendo un percorso personalizzato che tenga conto sia degli aspetti fisici sia di quelli relazionali.
A chi è rivolto
Il percorso è rivolto a:
- mamme che desiderano smettere di allattare;
- mamme che vogliono ridurre soltanto alcune poppate;
- famiglie che desiderano eliminare le poppate notturne;
- mamme che devono interrompere l'allattamento per esigenze specifiche;
- mamme che non hanno ancora deciso e desiderano comprendere quali possibilità hanno.
Può essere richiesto indipendentemente dall'età del bambino.
Quando può essere utile
Ridurre l'allattamento significa accompagnare contemporaneamente il corpo della mamma e la relazione con il bambino.
Da un lato la produzione di latte deve adattarsi progressivamente alla diminuzione delle poppate.
Dall'altro, soprattutto con bambini più grandi, il seno può essere collegato non soltanto all'alimentazione ma anche all'addormentamento, alla consolazione, al ricongiungimento e alla regolazione emotiva.
Per questo spesso non è sufficiente “togliere la poppata”: è utile comprendere quale funzione abbia in quel momento e individuare modalità alternative di vicinanza e consolazione.
Come si svolge
Durante il colloquio vengono analizzati:
- numero e distribuzione delle poppate;
- età del bambino;
- modalità di addormentamento;
- poppate notturne;
- situazioni nelle quali il bambino ricerca maggiormente il seno;
- esigenze e obiettivi della mamma;
- eventuali precedenti episodi di ingorgo o mastite.
Si costruisce quindi un piano graduale, modificabile in base alla risposta della mamma e del bambino.
Non è necessario interrompere completamente l'allattamento: il percorso può avere come obiettivo anche una semplice riduzione.
Informazioni pratiche
- Professionista
- Consulente Professionale in Allattamento IBCLC
- Modalità
- individuale
- Frequenza
- su appuntamento, con eventuale follow-up
- Sede
- Incontro al Centro – Via Nuova Valassina 17/19, 20833 Giussano (MB). Disponibile anche online.
Avvertenze
Può essere utile annotare per alcuni giorni le poppate e i momenti nei quali il bambino richiede maggiormente il seno.
In presenza di sintomi mammari importanti o quando l'interruzione è collegata a una terapia farmacologica o a una condizione clinica, il percorso viene integrato con la valutazione del medico.
Domande frequenti
Come posso smettere di allattare senza farlo improvvisamente?
Quando possibile, una riduzione progressiva permette alla produzione di latte e alla routine del bambino di adattarsi al cambiamento. Tempi e modalità devono essere personalizzati.
Devo necessariamente smettere completamente?
No. È possibile scegliere di mantenere alcune poppate ed eliminarne altre. Per alcune famiglie l'obiettivo può essere, ad esempio, mantenere la poppata del mattino o della sera riducendo quelle durante la giornata.
Mio figlio si addormenta solo al seno. Come faccio?
In questo caso il percorso non riguarda soltanto la riduzione del latte, ma anche la modalità di addormentamento. Si lavora gradualmente per introdurre altre forme di accompagnamento e regolazione compatibili con l'età e con le caratteristiche del bambino.
Mio figlio ha due o tre anni. Posso chiedere comunque una consulenza?
Sì. Il percorso può essere utile anche con bambini più grandi, proprio perché in queste fasi il significato relazionale delle poppate può essere particolarmente importante.
Esistono farmaci per interrompere la produzione di latte?
Esistono farmaci utilizzati in specifiche situazioni cliniche, ma indicazione e prescrizione sono esclusivamente di competenza medica. La IBCLC non prescrive terapie farmacologiche.
Come si accede al servizio?
Puoi contattarci telefonicamente o via e-mail per ricevere maggiori informazioni e indicazioni sulle modalità di accesso al servizio.
Altri servizi di Area nascita
Controllo Ostetrico nel Post-Partum
Un controllo nelle prime settimane dopo il parto: recupero fisico, guarigione dei tessuti, pavimento pelvico e benessere della mamma.
Supporto Psicologico nel Post-Partum
Sostegno per mamme, partner e coppie che dopo la nascita attraversano stanchezza, fragilità emotiva e difficoltà di adattamento.
Supporto Psicologico al Lutto Perinatale
Uno spazio di ascolto protetto per i genitori che hanno perso un bambino in gravidanza, al parto o nel periodo neonatale.
Sostegno alla Nascita di Bambini Prematuri
Supporto alle famiglie di bambini nati pretermine: vissuti emotivi, alimentazione, sviluppo e rientro a casa dopo la TIN.
Gemelli: Sostegno alla Famiglia
Percorsi per famiglie di gemelli e multipli: allattamento, sonno, organizzazione quotidiana e sostegno emotivo dei genitori.
Valutazione della Funzionalità della Suzione
Osservazione della poppata al seno o al biberon con Consulente IBCLC: suzione, deglutizione e trasferimento di latte.
Labiopalatoschisi e Alimentazione
Consulenza specializzata per l'alimentazione del neonato con schisi del labbro o del palato: strategie pratiche e dispositivi dedicati.
Gestione delle Difficoltà della Lattazione con IBCLC
Dolore, difficoltà di attacco, ingorghi, mastiti, scarso incremento: un percorso personalizzato con Consulente IBCLC.
Rientro al Lavoro e Allattamento
Come organizzare poppate, tiralatte e conservazione del latte per proseguire l'allattamento dopo il rientro al lavoro.
Consulenze sul Tiralatte
Quale tiralatte scegliere, come usarlo, la taglia della coppa e la conservazione del latte materno, con Consulente IBCLC.



