Consulenza sul Rientro al Lavoro e Allattamento

Consulenza sul Rientro al Lavoro e Allattamento

Area nascita

Rientro al Lavoro e Allattamento

Come organizzare poppate, tiralatte e conservazione del latte per proseguire l'allattamento dopo il rientro al lavoro.

Chiedi informazioniTutti i servizi di Area nascita

Il rientro al lavoro non significa necessariamente dover interrompere l'allattamento.

Può però richiedere una nuova organizzazione: quando allattare, se e quando utilizzare il tiralatte, quanto latte lasciare, come conservarlo, come offrirlo al bambino e come gestire le ore di separazione.

A Incontro al Centro di Giussano, la Consulente Professionale in Allattamento IBCLC aiuta la mamma a costruire un'organizzazione concreta e sostenibile sulla base dell'età del bambino, degli orari di lavoro, del tempo trascorso fuori casa e del tipo di allattamento che desidera mantenere.

A chi è rivolto

Il servizio è rivolto alle mamme che:

  • stanno per rientrare al lavoro;
  • desiderano continuare ad allattare;
  • vogliono mantenere soltanto alcune poppate;
  • devono organizzare l'utilizzo del tiralatte;
  • lavorano su turni;
  • trascorrono molte ore lontane dal bambino;
  • devono organizzare la gestione del latte con nonni, babysitter o altri caregiver;
  • sono già rientrate al lavoro ma l'organizzazione scelta non sta funzionando.

Idealmente il percorso può iniziare prima del rientro, senza però introdurre necessariamente con largo anticipo cambiamenti di cui il bambino non ha ancora bisogno.

Quando può essere utile

La consulenza aiuta a organizzare:

  • poppate prima e dopo il lavoro;
  • eventuali estrazioni durante la giornata;
  • utilizzo del tiralatte;
  • quantità e gestione del latte materno estratto;
  • conservazione e trasporto del latte;
  • modalità con cui il caregiver può offrire il latte;
  • eventuale allattamento parziale;
  • gestione della produzione durante le ore di separazione;
  • adattamento dell'organizzazione con l'introduzione dell'alimentazione complementare.

L'obiettivo non è costruire una routine teoricamente perfetta, ma trovare un'organizzazione realisticamente sostenibile nella giornata della mamma e della famiglia.

Come si svolge

Durante l'incontro vengono considerati:

  • età del bambino;
  • modalità attuale di allattamento;
  • orari di lavoro;
  • durata della separazione;
  • tempi di spostamento;
  • possibilità effettiva di estrarre il latte;
  • modalità di alimentazione durante l'assenza;
  • persona che si occuperà del bambino;
  • obiettivi della mamma.

Su questa base viene costruito un piano personalizzato.

Se necessario possono essere approfonditi anche utilizzo del tiralatte, misura delle flange, modalità di estrazione e gestione del latte materno.

Informazioni pratiche

Professionista
Consulente Professionale in Allattamento IBCLC
Modalità
individuale
Frequenza
singolo incontro con eventuale follow-up
Sede
Incontro al Centro – Via Nuova Valassina 17/19, 20833 Giussano (MB). Disponibile anche online.
Cosa portare
orari di lavoro, informazioni sui tempi di spostamento e, se già utilizzato, il proprio tiralatte.

Domande frequenti

Devo fare una scorta enorme di latte prima di rientrare?

Non necessariamente. La quantità utile dipende dall'età del bambino, dalle ore di separazione e dall'organizzazione prevista. Durante la consulenza si valuta una gestione proporzionata alle reali necessità.

Quante volte devo tirare il latte al lavoro?

Non esiste un numero valido per tutte. Dipende dall'età del bambino, dal numero di poppate sostituite, dalla produzione della mamma e dall'obiettivo di allattamento.

Posso continuare ad allattare soltanto mattina e sera?

In alcune situazioni è possibile mantenere un allattamento parziale. La risposta della produzione è individuale e dipende anche dall'età del bambino e dalla frequenza delle poppate mantenute.

Mio figlio non prende il biberon. Devo abituarlo prima del rientro?

Non necessariamente il biberon è l'unica modalità possibile. Età del bambino, durata dell'assenza e competenze alimentari devono essere considerate prima di scegliere come offrire il latte. La consulenza permette di individuare la soluzione più adatta alla situazione.

Come conservo il latte estratto al lavoro?

Durante la consulenza vengono fornite indicazioni aggiornate sulla raccolta, conservazione, refrigerazione e trasporto del latte materno, adattandole anche alle possibilità concretamente disponibili sul luogo di lavoro.

Ho diritto ai permessi per allattamento?

La normativa italiana prevede specifici riposi giornalieri collegati alla maternità e alla cura del bambino. La loro applicazione dipende dalla situazione lavorativa individuale. Per gli aspetti giuslavoristici è necessario fare riferimento al datore di lavoro, all'ufficio del personale, al patronato, al sindacato o a un consulente competente.

Come si accede al servizio?

Puoi contattarci telefonicamente o via e-mail per ricevere maggiori informazioni e indicazioni sulle modalità di accesso al servizio.

Altri servizi di Area nascita

Vedi tutti i servizi di Area nascita

Contatto diretto

Vuoi saperne di più?

Scrivici o chiamaci: ti rispondiamo noi, e possiamo dirti se questo percorso è quello giusto per la tua situazione.