Logopedia
Il servizio di logopedia si occupa della prevenzione, valutazione e trattamento dei disturbi della comunicazione, del linguaggio, della voce, della deglutizione e dell’apprendimento, sia in età evolutiva che in età adulta.
A chi si rivolge
Il percorso logopedico è indicato per bambini, adolescenti e adulti che presentano difficoltà o disturbi come:
• Ritardi o disturbi del linguaggio (ritardo semplice, disturbo specifico del linguaggio)
• Disturbi della comunicazione (compresi quelli in ambito neurodivergente come lo spettro autistico)
• Disturbi dell’apprendimento (dislessia, disortografia, disgrafia, discalculia)
• Disturbi della voce e della fluenza (balbuzie, disfonie)
• Disturbi della deglutizione (disfagia, deglutizione atipica)
• Difficoltà articolatorie (pronuncia, fonetica)
• Afasie o disartrie in età adulta, spesso post-ictus o traumi
Come funziona
Il percorso inizia con una valutazione logopedica, in cui il professionista osserva e analizza il profilo comunicativo e funzionale della persona. A seguito della valutazione, viene definito un piano di intervento personalizzato, in stretta collaborazione con la famiglia, la scuola e altri specialisti, se necessario.
Obiettivi
• Promuovere lo sviluppo e il recupero delle abilità linguistiche e comunicative
• Sostenere il bambino/adulto nella relazione e nell’espressione di sé
• Favorire l’autonomia scolastica e sociale
• Prevenire l’aggravarsi delle difficoltà tramite un intervento precoce
Il servizio si svolge in un ambiente accogliente e rispettoso dei tempi e delle specificità di ogni persona, con un approccio centrato sulla relazione e sull’interdisciplinarità.
Terapia della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva
Il Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva si occupa «della terapia e della riabilitazione delle malattie neuropsichiatriche infantili» (D.M. n. 56 del 1997).
La professione del TNPEE si caratterizza per la sua vocazione esclusivamente infantile: si rivolge infatti ai bambini, fin dalla nascita. La specificità consiste in un intervento globale, attento all’equilibrio della persona in crescita nella sua complessità e all’integrazione di funzioni e competenze. La terapia neuropsicomotoria si pone come obiettivi la prevenzione, il mantenimento e l’abilitazione/riabilitazione delle funzioni percettive, motorie, psichiche, cognitive, comportamentali e relazionali dell’individuo in crescita, in rapporto con se stesso, con gli altri e con l’ambiente. Risorsa principe della terapia psicomotoria è il gioco, in cui il bambino integra e mette in relazione tra loro emozioni, azioni e pensieri. È attraverso il gioco e l’azione che il bambino ha la possibilità di sperimentare e gestire le proprie abilità e i propri limiti. Ogni bambino è un essere unico e diverso dagli altri, coi propri tempi di sviluppo, che vanno rispettati.
Talvolta, tuttavia, si manifestano anomalie motorie, relazionali, comportamentali, percettive e cognitive, che meritano un’attenzione particolare ed una terapia specifica come:
- Goffaggine e Impaccio Motorio
- Iperattività o Instabilità Motoria
- Difficoltà Motorio-Prassiche
- Difficoltà Percettive
- Difficoltà Relazionali
- Difficoltà Comunicative
- Difficoltà di Attenzione
- Disturbi del Comportamento
- Difficoltà nell’Apprendimento
- Ritardi
- Sindromi
La terapia psicomotoria offre un setting privilegiato per i bambini il cui processo di sviluppo è inficiato dalle difficoltà elencate; ci si pongono obiettivi specifici, basati sulle reali necessità di ciascuno e sulle abilità emergenti. Attraverso l’attività ludica e il setting psicomotorio il bambino impara a sperimentare i propri limiti e le proprie abilità, in un clima accogliente e mai giudicante, in cui il terapista si pone come guida facilitante, sostenendo il bambino nel suo percorso di crescita. La finalità ultima è sempre quella di favorire uno sviluppo armonico della personalità del bambino, accompagnandolo nel suo processo di maturazione e sostenendolo nel superamento delle sue difficoltà. Il protagonista rimane sempre e comunque il bambino nella sua unicità, con i suoi bisogni e le sue motivazioni.
DanzaMovimentoTerapia disabilità
La danzamovimentoterapia, attivata in un percorso rivolto a persone con disabilità o che soffrono di fragilità e disagio psichico, fornisce strumenti per lo sviluppo e la crescita della propria persona, e usa il movimento creativo e la musica come stimoli espressivi e creativi.
L’esperienza emotiva accostata alla possibilità di conoscere meglio sé stessi e le proprie risorse, osservandosi anche nella relazione con gli altri, diventa energia auto motivante, che influenza la consapevolezza, la fiducia e l’autodeterminazione